Inbound social marketing, "strategie" per presentarsi in modo nuovo.

24-06-2020   Fabio Mazzocchio Blog

Social media: strategie innovative per creare un contatto diretto con il cliente e offrire contenuti più adatti a lui.

 

Non tutti gli acquirenti sono uguali, in un pubblico si distinguono diversi potenziali clienti a seconda dei gusti, delle esigenze e degli interessi quindi l’offerta dei contenuti deve essere originale, di qualità, rilevante, credibile e rispondente ai bisogni di chi legge.

In questo meccanismo chiamato, Inbound social marketing, viene messo al centro dell’attenzione l’utente.

Ma andiamo nel dettaglio: la ricerca del cliente è divisa in tre fasi denominate con strane sigle, TOFU, MOFU e BOFU.

TOFU (top of the funnel) o più semplicemente fase di awareness, consiste nella creazione di “contenuti calamita” che possano attirare l’attenzione del potenziale cliente in una fase di ricerca generica in cui l’utente è consapevole di avere un bisogno.

MOFU (middle of the funnel) è una fase di considerazione.

Il consumatore, una volta che ha capito di cosa ha bisogno, prende in considerazione più prodotti di diversi fornitori e si affida a guide, interazioni on line, podcast e spesso video di presentazione per crearsi un’idea più specifica.

Infine la fase BOFU (bottom of the funnel) fase essenziale in cui il potenziale cliente ha preso consapevolezza dei prodotti e può diventare CLIENTE.

Nel digital marketing prendono sempre più importanza i diversi canali social, che spesso sono un fattore di successo se utilizzati efficacemente.

I social sono tanti e diversi tra di loro. La scelta per veicolare i contenuti diventa determinante per il successo.

Facebook ad esempio privilegia i contenuti degli utenti rispetto a quelle delle pagine aziendali, e premia le interazioni. Linkedin invece è il social legato al mondo del lavoro, dunque richiede una pubblicazione che segua gli orari di lavoro.