INTERNET E DINTORNI

24-11-2016   Alessandro Battaglioli Blog

Come e perchè attivare un dominio di secondo livello ed il proprio Sito Web (rigorosamente Mobile Friendly)

 

È ormai inconcepibile pensare di non avere un proprio sito Internet, ovviamente legato ad un proprio dominio. Qualsiasi ricerca viene effettuata dal Web, tipicamente partendo da Google, ed in pochissimi istanti valutiamo se affidarsi ad un'azienda o meno unicamente dalle informazioni che riusciamo a trovare, recensioni incluse.

Ecco il senso del pacchetto di Servizi Nuvola Store e di Impresa Semplice dedicati, ad esempio, alle nuove imprese, dove per nuove imprese potremmo considerare anche quelle che sono "nuove" per il mondo di Internet.

I primi passi sono molto semplici: occorre attivare un dominio, scegliendo l'estensione di primo livello preferita (.it, .com, ecc.) anche in base al proprio mercato di riferimento (italiano, estero) ed al tipo di attività svolta (e quindi indirizzarsi verso eventuali estensioni come .org, .info).

Come scegliere il nome del dominio, ovvero quella parte che sta tra il "www." ed il ".it"? Per quanto possa sembrare banale, la scelta è fondamentale perché quel nome sarà poi quello attraverso il quale verremo visualizzati e trovati sul Web, quindi da una potenziale rosa di clienti attualmente pari a circa a tre miliardi di utenti connessi (in Italia circa 35,5 milioni), i quali hanno a disposizione oltre un miliardo di siti web attivi, tre milioni dei quali con estensione italiana ovvero .it.

Il consiglio è di seguire l'esempio delle principali aziende italiane e non, vedi Fiat (www.fiat.it), Barilla (www.barilla.it) o Tim (www.tim.it), ovvero di indicare semplicemente il nome dell'azienda, salvo trovare un acronimo che ben identifichi un nome troppo lungo, per quanto possa essere prestigioso, come hanno fatto ad esempio le principali Banche italiane tra cui la Banca Nazionale del Lavoro (abbreviato in www.bnl.it) o la Banca Monte dei Paschi di Siena (www.mps.it). Ovviamente, questo rimanda anche all'importanza primaria di scegliere un nome (ed il brand) adatto per la propria azienda, se nuova, argomento fondamentale per il quale si possono trovare anche attraverso il Web numerosi spunti illuminanti (tra cui spicca, anche come curiosità, il perché Page e Brin hanno utilizzato il nome "Google" per la propria azienda: http://it.wikipedia.org/wiki/Google#Etimologia).

Come possiamo dunque creare un dominio con l'offerta Impresa Semplice? Avendo l'intenzione di creare un sito web - che dia quindi un senso completo all'attivazione del proprio dominio - l'offerta Web Hosting Pro include, oltre alla realizzazione del sito, la registrazione del dominio stesso, pratica che sarà effettuata via web attraverso il portale Nuvola Store (https://www.nuvolastore.it/) in pochi e semplici passi, ed in tempi – provati personalmente – estremamente rapidi, ovvero in pochi minuti.

Una volta registrato il dominio con Telecom Italia, sarà possibile attivare – ad esempio grazie all'offerta Business Mail di Tim Impresa Semplice – un pacchetto di caselle e-mail collegate ovviamente al dominio stesso e consultabili anche da WebMail e alle quali abbinare, tra i vari servizi opzionali, le funzionalità di e-fax (servizio Virtual Fax) per ricevere/inviare fax dalla propria casella di posta elettronica con un numero di telefono virtuale aggiuntivo, il cui prefisso potrà essere scelto al momento dell'attivazione del servizio, funzionalità molto comoda per poter leggere i fax in arrivo (come allegati delle e-mail) dal proprio Smartphone/Tablet quindi in mobilità.

Creato il dominio, configurate le caselle di posta elettronica e attivato il servizio di e-fax, siamo pronti per poter realizzare in pochi passi il proprio sito web, ed essere così facilmente trovabili su Internet attraverso qualsiasi motore di ricerca. L'offerta Web Hosting Pro, infatti, permette di potersi realizzare in completa autonomia un sito web che – essendo gestito in prima persona – avrà la più importante caratteristica tra quelle richieste dagli utenti Web: essere costantemente aggiornato. Una volta attivato il servizio, con soli tre click del mouse accederemo alla pagina riservata per creare e poter poi modificare il proprio sito, aggiungendo contenuti anche multimediali. L'interazione con la propria pagina Facebook (non scordiamoci che in Italia ci sono circa 28 milioni di utenti Facebook attivi), ed il proprio account Twitter, oltre alla scelta migliore delle parole chiave (che verranno analizzate dai motori di ricerca ed usate per visualizzare il sito web quando gli utenti cercheranno queste parole) permetteranno una visibilità concreta ed aggiornata della propria azienda nel vasto mondo di internet.

A questo punto, non dobbiamo scordare un particolare fondamentale. Da dove accedono gli utenti ad Internet? Dal fisso oppure dal mobile? Fonte Audiweb aggiornamento Settembre 2016: 28,8 milioni gli utenti unici totali nel giorno medio, 18,5 milioni da device mobili (smartphone e tablet) e circa 8,9 milioni da PC.

In uno scenario, dunque, dove sempre più si naviga da Mobile nasce spontaneo l'incoraggiamento per il mobile e-commerce ma soprattutto il monito che ogni attività (soprattutto se indirizzata al mercato locale) debba avere un sito "responsive" o ottimizzato per mobile al fine di rimanere competitivo e quindi efficace. A ciò si aggiunge il fatto che le pagine visitate ed il tempo trascorso su Internet non aumenta, ma anzi diminuisce, a testimonianza del fatto che l'esigenza primaria è quella di trovare su Internet le informazioni necessarie nel minor tempo possibile.

Ecco dunque l'importanza di attivare anche l'offerta GoMobi, inclusa anch'essa tra i vari servizi di Nuvola Store, che permette in pochi click di creare – prendendo tutte le info necessarie dal sito desktop già esistente – la versione ottimizzata per la navigazione da Smartphone/Tablet del proprio sito aziendale. Il pannello di controllo del Servizio permette di scegliere le icone, i tasti, la mappa e tutto ciò che serve ad un sito mobile per essere facilmente fruibile e quindi concretamente utile al proprio Business.

 

AB